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Articolo 21 Notizie 27 maggio 2008
Rapporto Istat 2008: l’Italia è un Paese a crescita lenta
ROMA – Un Paese a crescita lenta, rispetto alla media delle “performance” internazionali e delle economie dei Paesi emergenti. E’ questa l’analisi che si ricava dal Rapporto annuale Istat sulla situazione dell’Italia relativa al 2007, presentato dal presidente dello stesso Istat, Luigi Biggeri, nella sala della Lupa di palazzo Montecitorio a Roma. Una fotografia scattata e riprodotta nel volume di 420 pagine, suddiviso in cinque capitoli dedicati alla congiuntura economica, al sistema delle imprese, all’evoluzione dei sistemi territoriali, al mercato del lavoro e alle condizioni economiche delle famiglie, all’immigrazione. I ricercatori, nel loro lavoro, hanno messo in evidenzia che l’anno è stato un anno di rallentamento dell’economia italiana, con un quarto trimestre con il segno negativo anche se, al momento, appare compensato da un primo trimestre del 2008 in rialzo. A fronte di una crescita mondiale che ha viaggiato al ritmo sostenuto del 3,7 per cento del prodotto ai prezzi di mercato e del 4,9 per cento a parità di potere d’acquisto, il Pil in Italia è cresciuto solo del 1,5 per cento, dato ancor più negativo rispetto al precedente pari al 1,8 per cento e con un differenziale rispetto alla media europea nell’ordine di un punto percentuale.
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